Maria Grazia Giammarinaro

La gestazione per altri non va criminalizzata ma regolata.

Per combattere lo sfruttamento delle donne più vulnerabili occorrono regole certeche ne garantiscano i diritti, anche al di là dei contratti Audizione della dott. Maria Grazia GiammarinaroComitato Nazionale per la Bioetica Seduta del 23 febbraio 2024 Da molti anni mi occupo di prevenzione e contrasto alla tratta di esseri umani, da ultimo dal 2014 al […]

Lo stupro scompare dalla Direttiva europea sulla violenza

Il Parlamento Europeo ha cancellato lo stupro dalla bozza di Direttiva sulla violenza contro le donne, in contraddizione con la Convenzione di Istanbul del Consiglio d’Europa, che per la prima volta definisce la violenza sessuale come penetrazione non consensuale, o altri atti sessuali commessi su una persona senza il suo consenso. La norma conferisce dunque […]

La linea proibizionista non protegge le donne

(Articolo apparso sul quotidiano Domani del 2/06/2023) Perché tanto accanimento contro la gestazione per altri (GPA)? Nonostante sia già vietata in Italia, il governo vuole punirla come “reato universale”, in base a uno sgangherato disegno di legge ora approvato dalla Commissione Giustizia. L’approccio proibizionista non garantisce nessuna delle persone coinvolte in questa forma di riproduzione […]

La migrazione per lavoro: legislazione e prassi applicative in Italia

Istituire canali certi e regolari di migrazione per lavoro. Una rassegna critica della legislazione italiana. Per scaricare il PDF dell’articolo completo clicca qui

Un commento di ASGI e del Gruppo “Esperte/i contro sfruttamento e tratta” alle Linee Guida sullo sfruttamento lavorativo in agricoltura.

Leggete il documento completo a questo link

Un “terzo percorso” di protezione sociale per le persone vulnerabili allo sfruttamento? Un’ipotesi a partire dallo sfruttamento sessuale.

Guardare allo sfruttamento sessuale, lavorativo e di altro genere dalla parte delle persone sfruttate significa guardare prima di tutto – e soprattutto – a come favorire il loro accesso alla fruizione di diritti, sia civili sia sociali, e a come favorire il loro accesso alla giustizia. L’esperienza degli enti anti-tratta ci insegna che occorre promuovere […]

5 ragioni per rifiutare il “modello nordico” sulla prostituzione, da una prospettiva femminista

La criminalizzazione dei clienti, che costituisce l’aspetto fondamentale del “modello nordico”, sostenuto da una parte del femminismo europeo, concentra l’attenzione delle istituzioni sulla punizione dei clienti, mentre le politiche sulla prostituzione dovrebbero essere mirate all’empowerment delle donne e di tutte le persone che si prostituiscono ivi compresi LGBTQI, non in quanto vittime, ma in quanto […]

Talk Station: le azioni contro sfruttamento e tratta

Il Progetto INCIPIT in Calabria sperimenta una nuova modalità di presa in carico delle persone soggette a sfruttamento lavorativo e sessuale. È fondata sulla creazione di reti territoriali comprendenti tutti i soggetti istituzionali e della società civile che possono dare risposte immediate alle esigenze di coloro – donne e uomini – che hanno subito sfruttamento: […]

Dopo molti anni di pratica giudiziaria, mi pare di poter dire con una certa cognizione di causa che non è mai né giusto né saggio oscurare o addirittura elidere il rapporto tra il paziente e il suo gesto delittuoso

Le riflessioni che seguono non hanno alcuna pretesa di organicità, né danno conto di tutta la produzione dottrinale e giurisprudenziale in materia di imputabilità, ma si basano soprattutto sulla mia passata esperienza di giudice penale. Si tratta di commenti critici sulla normativa vigente e sulle prassi giudiziarie conseguenti. Metterò in rilievo l’esigenza di una revisione […]

5° Rapporto Agromafie e Caporalato

Fiera di avere contribuito al 5° Rapporto Agromafie e Caporalato della FLAI-CGIL, con un capitolo scritto insieme a Letizia Palumbo su “Le donne migranti in agricoltura: sfruttamento, vulnerabilità, dignità e autonomia”. Il Rapporto descrive le terribili condizioni di lavoro di donne e uomini migranti senza diritti: sono ben 180.000 i lavoratori e le lavoratrici migranti […]